Sapere come lavare e stirare il tencel senza rovinarlo è fondamentale se desideri preservare la bellezza e la morbidezza dei tuoi abiti nel tempo. Il Tencel (conosciuto anche come Lyocell) è infatti una delle fibre vegetali più amate dalla moda contemporanea per la sua fluidità e mano setosa, ma richiede le giuste attenzioni in fase di manutenzione.
In questa guida praticissima, le esperte di Opificio Modenese ti mostrano tutti i passaggi su come lavare e stirare il tencel senza rischiare di danneggiare i tuoi capi sartoriali.

Come lavare il Tencel (a mano e in lavatrice)
Trattandosi di una fibra ricavata dalla polpa di legno (per approfondire la storia di questo tessuto ecologico, puoi consultare la scheda dedicata su Lenzing Tencel), questo materiale tende ad assorbire molta acqua da bagnato. Scopriamo la procedura corretta su come lavare il tencel per non rovinare le fibre.
1. Lavaggio in lavatrice
Se l’etichetta del capo lo consente, puoi lavare il Tencel in lavatrice seguendo queste regole:
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Temperatura: Utilizza un programma per capi delicati a massimo 30°C.
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Centrifuga: Imposta una centrifuga ridotta (massimo 400 – 600 giri). Una centrifuga troppo forte crea pieghe profonde difficili da rimuovere.
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Detergente: Scegli un detersivo liquido neutro ed evita candeggina o additivi aggressivi.
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Consiglio Extra: Lava il capo sempre al rovescio e, se possibile, inseriscilo in un sacchetto di rete protettivo.
2. Lavaggio a mano
Per le bluse più delicate o gli abiti con dettagli particolari, il lavaggio a mano è la scelta ideale:
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Immergi il capo in acqua tiepida o fredda con un poco di detergente liquido.
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Muovi delicatamente il tessuto senza strofinare o strizzare con forza.
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Risciacqua abbondantemente con acqua fredda.
Asciugatura: il segreto per capi fluidi
Prima di capire come stirare il tencel, è fondamentale gestire bene l’asciugatura.
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No all’asciugatrice: Il calore eccessivo può restringere il capo.
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Asciugatura su Gruccia: Elimina l’acqua in eccesso tamponando con un asciugamano, quindi appendi il capo su una gruccia sagomata all’ombra. La forza di gravità aiuterà il tessuto a distendersi.

Come stirare il tencel e ripristinare la morbidezza
Se ti stai chiedendo come lavare e stirare il tencel quando il capo risulta rigido al tatto dopo l’asciugatura, non temere: è una reazione del tutto normale della fibra idrofila. Bastano pochi gesti per ripristinarne la morbidezza:
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Stira sempre al rovescio: Evita il contatto diretto del ferro caldo sul diritto del tessuto per non creare lucido.
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Imposta la temperatura media: Seleziona la modalità per tessuti delicati o seta (due pallini).
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Usa abbondante vapore: Il vapore riapre le fibre. Se il capo è asciutto, inumidiscilo leggermente prima di passare il ferro.
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Utilizza un piroscafo verticale: È la soluzione ideal per rinfrescare bluse e abiti direttamente sulla gruccia in pochi secondi.
Scheda riassuntiva: la routine impeccabile per il Tencel
| Fase | Regola d’oro | Cosa evitare |
| Lavaggio | Ciclo delicati a 30°C (al rovescio) | Temperature superiori a 30°C e detersivi in polvere |
| Centrifuga | Bassa (max 600 giri) | Centrifughe elevate o strofinamento a mano |
| Asciugatura | Su gruccia all’aria (all’ombra) | Asciugatrice e luce diretta del sole |
| Stiratura | Temperatura media + vapore (al rovescio) | Ferro molto caldo a contatto diretto con il diritto del tessuto |







